Ricordando le Sorelle

L’ultimo saluto alla maestra d’Asilo

Suor Gabriella Brossa (Francesca) aveva 23 anni quando rispose alla chiamata del Signore che la invitava a donare la sua vita a Lui, per un servizio di amore al prossimo.

Nata a Cavour il 9 giugno 1931, entrò a far parte della famiglia delle Suore Figlie di Carità di Montanaro il 20 novembre 1954. Dopo gli anni di formazione alla vita religiosa, completò gli studi per l’insegnamento nella scuola materna che svolse con professionalità per molti anni presso le scuole d’infanzia di Occhieppo, San Bernardo di Ivrea e di Montanaro fino al 1997.

Dal 1967 al 1975 la ricordiamo a Revello impegnata a svolgere un delicato servizio di accompagnamento e assistenza ad una trentina di bambine povere e orfane, dall’età elementare fino alle scuole professionali, ospiti presso l’Istituto San Giuseppe, una piccola casa-collegio dove vivevano come in una famiglia.

Lasciata l’attività scolastica, insieme a suor Annunziata, accettò volentieri di dare il proprio contributo per tre giorni settimanali quale collaboratrice nella parrocchia di Orio. Per dieci anni le abbiamo viste partire, per questo apostolato, sempre cariche di entusiasmo e tornare felici di aver donato con semplicità il loro aiuto ai sacerdoti della parrocchia.

Suor Gabriella era una persona di poche parole, ma esprimeva segni di un’interiorità maturata nel cammino di fede e di comunione con Dio. La sua relazione con le persone era gioviale, accogliente e serena. E quando con l’avanzare dell’età il male fisico si fece più intenso e le sue attività diminuivano, lei ha continuato il suo cammino doloroso nella fiducia e nell’abbandono in Dio.  

Di questa sua bella testimonianza e per tutto il bene che ha potuto donare alla sua e nostra famiglia religiosa le diciamo grazie, mentre chiediamo al Signore, che le ha fatto dono di chiamarla definitivamente a sé proprio nella festa del suo protettore San Francesco di Assisi, di accoglierla nella sua dimora e alla festa eterna del Paradiso insieme a tutte le altre Sorelle.

Suor Maurizia

Una vita spesa al servizio di anziani e malati

Suor Bernardetta (Eda Gaspardino) nacque a Castellamonte il 3 aprile 1928, la prima di due sorelle e un fratello. La sua famiglia non frequentava la Chiesa, ma la Provvidenza mise sui suoi passi, an­cora di adolescente, persone buone che la orientarono verso il Signore e in seguito la resero ca­pace di af­fron­tare la resistenza della famiglia per una scelta di totale donazione a Dio.

I suoi genitori non le avrebbero mai permesso di diventare suora e, come diceva lei, contavano sul suo aiuto economico. Nonostante fossero severamente contrari, lei affrontò la situazione con intensa preghiera, ma anche tanta lotta e sofferenza. Vinse la battaglia grazie al coraggio e alla determina­zione sue particolari caratteristiche e il 1° marzo 1952, all’età di 24 anni, senza il consenso dei cari lasciò la casa paterna e dicendo che andava a studiare da infermiera, entrò tra le Figlie di Carità a Montanaro.

Dopo il noviziato, fu inviata a Torrazza Piemonte per collaborare in una scuola materna, ma ben presto si rese conto di non sentirsi portata a fare l’educatrice infantile: avrebbe preferito occu­parsi dei malati. I superiori, quindi, la inviarono alla scuola per infermieri presso il Cottolengo di Torino. Suor Bernardetta capì che era proprio quello il servizio che si confaceva alle sue inclina­zioni e desi­deri. Nei suoi appunti leggiamo: “Durante la mia preparazione ho scoperto che il lavoro presso i malati poteva essere un apostolato efficacissimo se fatto con tanto amore e diretto uni­camente verso Dio.” Appena diplomata, nel 1956, fu inviata alla Casa di Riposo di Montanaro, dove si de­dicò ai malati giorno e notte, supplendo con grande generosità ed intelli­genza alla povertà dell’ambiente, alla scarsità di personale e ai pochi mezzi materiali.

Quando nel 1963 a Cortanze, paese di origine delle nostre Fondatrici, iniziò la costruzione della Casa di Riposo fu naturale pensare di affidare a Suor Bernardetta l’organizzazione e l’accoglienza dei malati e con altre due Suore trasformò la Casa in luogo accogliente e sereno per tanti an­ziani. Infaticabile com’era mai si risparmiò dal prestare amorevoli cure e assistenza anche ai malati delle famiglie di Cortanze e dei paesi vicini.

La generosità di Suor Bernardetta non conosceva limiti: lavorava senza tregua insegnando alle So­relle della Comunità come operare con competenza, pazienza e precisione. Non era facile stare al suo passo: lei c’era sempre, giorno e notte. Ai malati offriva tutte le sue energie perchè non man­casse loro nulla e l’ambiente fosse luogo di benessere per tutti. Parlava poco e quello che diceva aveva il profumo dell’esperienza e del desiderio di fare bene quanto il dovere richiedeva. In uno dei suoi pochi scritti si legge: “Ho sempre cercato di fare del mio meglio, ho servito senza risparmiarmi, ho creduto, ho sofferto e ho amato”. Rimase a Cortanze fino al 2012, poi la salute la obbligò, suo malgrado, ad allontanarsi per sempre, cosa che mai avrebbe fatto di sua volontà.

Cara Suor Bernardetta, tornare in Casa Madre per essere assistita è stato un passo difficile. Ti sembrava impossibile credere che l’ammalata incominciavi ad essere tu. Tentavi sempre di alzarti, per poter dare una mano. Ti pre­occupavi per chi lavorava e volevi aiutare. Era impossibile tenerti seduta, benché il tuo cuore fosse molto stanco e affaticato. Ti ricordavi del passato e per te era istintivo pensare di avere sempre qualcosa da fare. Purtroppo il tempo e la malattia hanno avuto il sopravvento e con molta soffe­renza poco alla volta hai dovuto arrenderti. Tante volte il tuo pen­siero e il tuo cuore erano a Cor­tanze, in quella Casa nella quale avevi dato proprio tutto: ricordavi le persone del paese e quelle accompagnate al Pa­dre con profondo rispetto e naturalezza. Quando vedevi qualcuno preoccupato eri solita dire: “Tutto passa” e lo dicevi con semplicità e fi­ducia in Dio. Ti fidavi della Provvidenza e mentre lungo il giorno scorrevi il Rosario, pregavi per quanti avevi conosciuto e per quanti ti aiutavano a vivere la faticosa malattia. E questo l’hai fatto fino a mercoledì 23 marzo, giorno in cui la Madonna è venuta a prenderti per averti accanto nel giorno della sua festa.

Grazie Suor Bernardetta, per quanto hai fatto nella tua vita servendo il Signore nei malati ma so­prattutto per essere stata, nella nostra comunità, una “grande” sorella, fedelissima al dovere e pronta ad ogni servizio. Alla fine hai dato anche tu un po’ di lavoro, ma non te ne facciamo una colpa: non avresti mai voluto farlo. Le Sorelle ti hanno sostenuta e assistita con amore, ora tu ri­cambiale pregando per ciascuna di loro.                                                                                                        

 Suor Stefanina e Suor Maurizia

 

foto-di-suor-maria-bertelliAbiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni! (Sl. 22)

 Mercoledì 14 settembre 2016, Suor Maria si è riunita alla nostra Comunità in Cielo dove ha ritro­vato le sorelle che ottanta anni prima l’avevano accolta: era il 15 ottobre del 1936.

Nata a Finale Emilia (MO) il 10 febbraio del 1919, Ada Bertelli, Continua la lettura …

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Suor Candida Signora

Martedì 20 ottobre, presso la Casa Madre delle Suore della Santissima Annunziata, a Montanaro, ha chiuso la sua lunga e laboriosa giornata terrena Suor Candida Signora. Era nata a Palazzo Canavese il 18 settembre 1919 …. Continua la lettura …

 

Suor Annunziata0001Con grande tristezza, sabato 30 maggio nell’ora dei primi Vespri della SS. Trinità abbiamo affidato all’abbraccio definitivo di Dio Padre la nostra carissima Suor Annunziata. Negli ultimi mesi il desiderio di quell’abbraccio ….. Continua la lettura ….

 

Suor Giuseppina SavioSuor Giuseppina (Lucia Savio) è nata a Nancy il 18 maggio 1924. Suo padre, il montanarese Pio Savio, nel 1922 era emigrato in Francia e là con Marie Hemiette Arnould formò la sua famiglia. A causa della guerra, ………. Continua la lettura ……..

 

Suor Innocenza

Il 27 dicembre abbiamo dato l’ultimo saluto a Suor Innocenza accompagnandola nella Chiesa parrocchiale e al Camposanto dove riposano tante altre Sorelle della nostra famiglia religiosa. Continua la lettura….

 

Suor AndreinaDal giorno 27 aprile 2013, Suor Andreina è per sempre nelle mani e nel cuore di Dio.
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Suor Virginia Valente
Sabato 21 maggio 2012, al termine di una tranquilla sera di primavera, Suor Virginia
è andata serenamente incontro al Padre. Continua la lettura…

 

Suor Romana
Nell’ora dei primi Vespri di Tutti i Santi del 2011, Suor Romana ha detto il suo ultimo “Sì”.
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suor Domitilla
All’alba del 31 agosto 2011, gli occhi luminosi di Suor Domitilla hanno finalmente contemplato il volto di Dio tanto atteso. Continua la lettura…

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