Nella nostra epoca
molti pensano che Dio sia un sogno, una fantasia, una proiezione del desiderio dell’uomo. Ma con questa posizione tutto l’esistente è senza senso, e soprattutto non spiega nulla, mentre da spiegare è proprio questo universo, che c’è ed io che al suo interno ne sono un puntino da nulla. Ma una retta ragione non si rassegna a non sapere o meglio a cancellare questa domanda e a far finta che non sia necessaria. Voglio sapere a che scopo ci sono le stagioni, il sole e la luna, le costellazioni, ma soprattutto perché sento il bisogno di affetti che non si consumino nel tempo. E poi perché io, proprio io, sono uscito dal nulla? Senza averlo voluto, né cercato. Senza Dio tutto resta sospeso per aria. Anche la scienza, accanto ad alcune conoscenze fisiche con le sue leggi che non ha creato lei, e che ha semplicemente trovato e di cui può anche spiegare i dinamismi, è muta di fronte allo spirito umano e alla coscienza libera, e alle domande che solcano l’animo dell’uomo. Ed è curioso constatare come molti scienziati per convalidare le loro ipotesi hanno inventato i loro miti per cercare di rendere ragione dell’esistenza dell’universo. Ma dal Nulla non proviene nulla. Sicché Dio è un postulato della ragione che pensa: e resta tale. E la sua negazione è un’opzione esattamente come quella di coloro che ne proclamano l’esistenza.
In risposta a questo complesso di domande Gesù Cristo, il Figlio che ha assunto carne umana, si presenta come la visibilità di Dio. Egli intende svelare il mistero di Dio del quale Egli è il Figlio. Gesù dunque, come Figlio dell’uomo, cioè come Verbo incarnato, è il collegamento fra la realtà dell’uomo e Dio. Perciò il credente vuole partecipare e entrare in sintonia con questo collegamento che è Gesù.
Partendo da questi interrogativi, P. Antonello Erminio, domenica 1 marzo ha sviluppato la sua ricca e profonda catechesi aiutandoci a comprendere come il mistero della vita lo si comprednde attraverso l’umanità di Gesù, perchè è attraverso la sua Persona che avviene la comunicazione tra l’uomo e Dio. Qui di seguito l’audio dell’incontro.

