Suor Giacinta Revelant, all’età di 93 anni, ha terminato nella pace il suo Avvento terreno; da molti mesi era pronta all’incontro con il Signore e, venerdì 17 dicembre 2021, ha potuto finalmente dirgli il suo ultimo: Eccomi, vengo!
Era nata il 5 maggio 1928 a Magnano in Riviera (UD) e non ancora ventenne era venuta a Montanaro per far parte della famiglia religiosa delle Suore Figlie di Carità. Terminati gli anni di formazione religiosa, proseguì gli studi conseguendo dapprima il diploma di infermiera professionale e poi quello di abilitazione all’insegnamento nella scuola materna.
Molte sono le testimonianze ricche di riconoscenza e di sincero affetto pervenute alla notizia della sua morte. Eccone una: “… Mi pare di rivederti ancora seduta lì sulla panchina fuori del parco dell’asilo mentre ci dici di raccogliere le castagne senza litigare. Mi sembra di sentire il profumo del tuo grembiule con il quale talvolta asciugavi le lacrime di noi bambini nei momenti di crisi. Ricordo mille episodi del tuo amorevole modo di prenderti cura dei tuoi bimbi. Con gioia mi hai abbracciato ancora negli ultimi anni, mentre ci ricordavamo a vicenda dei bei tempi trascorsi assieme, di quel tempo che non ti ha mai cambiata. Grazie per i tuoi insegnamenti, per la tua inesauribile pazienza e il tuo spirito materno con cui hai accompagnato nella crescita tanti tuoi piccoli alunni montanaresi. Ciao suor Giacinta, ciao cara maestra!”.
E ancora “… sei stata una maestra che non dimenticheremo mai, un’anima buona che ha sempre fatto con passione e amore il proprio lavoro di maestra. Conserveremo un bellissimo ricordo, perché nonostante gli anni avevi sempre una parola buona per tutti…”.
“Da tempo non avevo più tue notizie, cara Suor Giacinta, ma ricordo ancora come hai accolto mio figlio il primo giorno di scuola. Sei stata una suora amorevole, ricordo il tuo sorriso, una dolcezza infinita…”.
Infine, la testimonianza di Suor Nazarena.
“Quando dal Friuli si partiva per l’America o l’Argentina in cerca di lavoro e per evitare la povertà, anche Suor Giacinta è emigrata da Tarcento, bellissimo paese montano, raggiungendo la zia suora a Montanaro. Qui ha trovato il modo di donare la sua vita al Signore nel servizio agli ammalati e ai bambini.
Per me era bello incontrarla perché parlavamo un po’ il friulano ricordando le bellezze della nostra Regione, come il Castello di Udine cantato da generazioni, e soprattutto il Santuario della Madonna di Castellamonte, retto dai Francescani. Durante i lunghi anni della sua vita, attraverso i bollettini del Santuario, ha seguito le celebrazioni e gli eventi che animano da sempre il popolo friulano e, ogni qualvolta tornava in famiglia, questo centro di spiritualità era per lei un punto di riferimento e occasione di gioia spirituale.
Cara Suor Giacinta, adesso con chi potrò cantare “Stelutis Alpinis”? Tu cantalo da lassù con gli amici e parenti ritrovati, mentre io con tanta nostalgia mi accontenterò di accompagnarti da solitaria friulana”.
I ricordi che affiorano alla mente delle persone che ti hanno conosciuto e voluto bene sono il segno che rimarrai presente nei nostri cuori. Ti pensiamo ora nella dimora gioiosa di Dio Padre insieme a tante altre Sorelle che ti hanno preceduta e ti chiediamo di pregare per noi.
Suor Maurizia

